“A TU PER TU CON LA VIOLENZA” – STABILIMENTO TERMALE TETTUCCIO ORE 17.00 - SALONE PORTOGHESI - Comune di Montecatini Terme

archivio notizie - Comune di Montecatini Terme

“A TU PER TU CON LA VIOLENZA” – STABILIMENTO TERMALE TETTUCCIO ORE 17.00 - SALONE PORTOGHESI

 

A Montecatini Terme, dal 5 ottobre al 30 novembre nel salone Portoghesi  dello stabilimento termale Tettuccio sono previsti 7 incontri con chi la violenza la subisce e la vive davvero ogni giorno.

Il ciclo di incontri “A tu per tu con la violenza” è inserito nella rassegna “Acqua in bocca ma non troppo” che gode del patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme.

Immagine simbolo di questo ciclo di incontri sarà un’opera dell’artista Giulia Maglionico: una Monna Lisa pop, vittima di violenza, con un occhio nero e un braccio ingessato.  Una donna fra le donne, perché nessuna, proprio nessuna è esclusa dalla violenza. 

Nella sua "Monna Lisa purple sunrise" che diventa a tutti gli effetti una nuova opera d’arte - spiega Francesca Baboni, critico d’arte e curatrice delle mostre dell’artista - il colore viola riprende i toni violacei dell'occhio martoriato. Nella locandina per la rassegna il titolo di ogni incontro  viene inserito come una scritta a graffito dentro al gesso, assieme ad altri richiami simbolici come la gerbera rossa, fiore simbolo

contro la violenza sulle donne. Arte e giornalismo d'inchiesta si fondono assieme in una comunicazione univoca e potentissima per veicolare lo stesso messaggio d'impegno e giustizia per le donne”. La serie di locandine viene  realizzata in collaborazione con la Casa Editrice Maschietto di Firenze, impegnata  con Giulia Maglionico in un “progetto artistico sull'argomento sensibile violenza contro le donne. Dentro la locandina - evidenzia Francesca Baboni - è presente un qr code da scoprire per saperne di più sul progetto”.

 

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Tutti gli incontri si terranno alle 17 al Salone Portoghesi ad ingresso gratuito

Sabato 5 Ottobre -  Il femminicidio dimenticato

Con Giulia Scalone, sorella di Loredana, assassinata dall’ex compagno in Calabria con 28 coltellate

Sentenza vergogna di I grado: 25 anni. Appello fissato a novembre 2024.

 

Sabato 12 ottobre -  La donna cancellata

“Cristina” (nome di fantasia), vittima di maltrattamenti per 25 anni del marito, è stata minacciata di morte dalle carceri dove l’uomo è rinchiuso anche per reati diversi dai maltrattamenti in famiglia. Tre carceri, nessun direttore che lo abbia fermato.

 

Sabato 19 ottobre - Violenza sessuale con il cronometro

Barbara D’Astolto, hostess di volo, vittima di violenza sessuale (non per la giustizia italiana) da parte di un sindacalista. Cerca aiuto per una causa di lavoro, trova un aggressore. Assolto per due volte perché la donna ha reagito all’approccio sessuale non consensuale dopo 20 secondi.

 

Sabato 26 ottobre - Licenziata per diritto alla maternità

Avvocato Antonio Mancini, legale della funzionaria di Monte Argentario licenziata per aver chiesto un congedo di maternità di 20 giorni. Il datore di lavoro era il Comune, che è stato condannato.

 

Venerdì 8 novembre -  Non è stata colpa mia

Avvocato Massimiliano Annetta, legale di A., vittima di tentato femminicidio e madre di Miki, ucciso dal padre a un anno. Il caso è diventato una condanna della Corte Edu contro l’Italia per non aver evitato un massacro prevedibile con le denunce e le richieste di aiuto della vittima, costretta a riprendersi in casa il compagno bipolare dallo psichiatra di lui

 

Giovedì 21 novembre - Il mio no inutile

L’avvocato Daniele Santucci, legale della ragazzina stuprata in provincia di Firenze da tre compagni di scuola. I due maggiorenni assolti. Dopo una battaglia, il processo è stato riaperto.

 

Giovedì 28 novembre - La gelosia non uccide

Cosa spinge gli uomini ad agire violenza: confronto con chi si occupa del recupero di uomini maltrattanti dentro e fuori dal carcere. Intervengono: Cataldo Scavuzzo, presidente PUR Progetto uomini responsabili di Carrara e  Francesca Menconi responsabile centro antiviolenza di Carrara

 

A dialogare con le ospiti e gli ospiti, saranno la giornalista e scrittrice Ilaria Bonuccelli, autrice di due libri inchiesta sulla violenza di genere e sulla complicità dello Stato nelle azioni di vittimizzazione secondaria; Simona Peselli, giornalista, ideatrice e direttore della rassegna Acqua in bocca ma non troppo.

 

 


Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (613 valutazioni)